Naumkeake Academy
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Elenco razze

Maghi mezzosangue (Mago mezzosangue, Strega mezzosangue)
Mezzosangue è un termine usato per indicare le persone che hanno almeno un antenato Babbano nel loro albero genealogico, oppure che sono nati, per esempio, con l'unione di una strega e di un Babbano. Questo tipo di mago è quello più comune all'interno del mondo magico (senza considerare i Nati-Babbani), perché molto probabilmente senza matrimoni misti la razza magica si sarebbe estinta.
Bonus: Forza 0, Robustezza 0, Destrezza 0, Potenziale Magico 0, Resistenza Magia 0, Percezioni 0.
Maghi nati babbani (Mago nato babbano, Strega nata babbana)
I figli di Babbani (o Nati Babbani) oppure Babbani per nascita sono maghi nati da entrambi i genitori Babbani. Questi maghi vengono chiamati, in senso molto dispregiativo, con il termine "Sangue Sporco".Si possono definire i nati-babbani il contrario perfetto dei maghinò, nati da genitori maghi, ma senza alcuna presenza di poteri magici.
Bonus: Forza 0, Robustezza 0, Destrezza 0, Potenziale Magico 0, Resistenza Magia 0, Percezioni 0.
Maghi purosangue (Mago purosangue, Strega purosangue)
I Purosangue sono quei maghi le cui famiglie non presentano alcun Babbano nel loro albero genealogico. I credenti della "purezza" del sangue usano la loro purezza come misura delle abilità magiche rispetto agli altri Mezzosangue. I fanatici credono anche che i Babbani siano feccia rispetto ai maghi, non avendo magia in loro, e considerano i Nati-Babbani persino inferiori ai Babbani.Tutte le famiglie Purosangue sono imparentate tra loro e molte di queste, per mantenere la purezza del sangue, si incrociano con i propri parenti, essendo il numero di Purosangue sempre più sparuto.
Fortunatamente, non tutti i purosangue si sentono superiori rispetto ai mezzosangue o ai nati babbani. Quei maghi Purosangue che rifiutano la differenza tra Babbani e maghi, sono visti dai puristi della razza come "Traditori del proprio sangue".
Bonus: Forza 0, Robustezza 0, Destrezza 0, Potenziale Magico 0, Resistenza Magia 0, Percezioni 0.
Maghinò (Magonò, Magonò)
Un Magonò è una persona di discendenza magica che non è capace, o lo è solo in parte, di usare la magia. Sono praticamente l'opposto dei maghi figli di Babbani, ossia sono non-maghi con genitori entrambi maghi. In quanto tale, spesso è visto con disprezzo o vergogna, in particolare nelle famiglie Purosangue. D'altra parte, in genere i Maghinò provano invidia verso i maghi e le streghe. I Maghinò hanno molto in comune con i Babbani; tuttavia conoscono e capiscono il mondo magico.
Bonus: Forza 0, Robustezza 0, Destrezza 0, Potenziale Magico 0, Resistenza Magia 0, Percezioni 0.
Mannari (Mannaro, Mannaro)
Caratteristiche Generali:
I Lupi Mannari sono Umani (Maghi o Babbani non fa differenza) che, avendo contratto questa sorta di "morbo" (la licantropia), ogni notte che sia di Luna Piena -quindi una volta al mese-, si trasformano in bestie assassine, spesso incapaci di intendere e di volere completamente, e soggetti a leggi puramente istintive. La licantropia è una malattia magica trasmissibile attraverso la saliva. Un Lupo Mannaro quindi diventa tale quando viene morso da un altro Lupo Mannaro. Che si sappia, solamente la specie Umana può contrarre il morbo in questione. Una volta infettata, la vittima deve saper gestire la sua condizione. La trasformazione avviene inevitabilmente ogni notte di luna piena, anche se ad oggi sono state scoperte delle pozioni che possono quantomeno limitarne i sintomi negativi. Tale trasformazione è anche infatti molto dolorosa, dal momento che muta radicalmente sia il corpo che anche la mente del soggetto interessato. Nel caso in cui una persona venisse morsa da un Lupo Mannaro nella sua forma umana, non diventerebbe a sua volta un Lupo, ma assumerebbe solamente alcune caratteristiche dello stesso, quali la smodata tendenza a mangiare carne cruda.

Anatomia:
In forma Umana, un Lupo Mannaro non presenta alcuna caratteristica fisica che possa rivelare la sua vera condizione. A seguito della trasformazione, le sembianze assunte sono esattamente quelle di un lupo vero e proprio. La pelle si ricopre di una folta peluria che può andare dal bianco al nero, attraverso varie sfumature di grigio, mentre il muso si allunga al pari delle unghie che diventano veri e propri artigli. I denti analogamente -specie i canini- assumono una forma più aguzza, e gli occhi si fanno sottili. Questo non implica che si tratti di un lupo vero e proprio: anche in questa forma infatti i Lupi Mannari sono in grado di stare in piedi, articolare parole non eccessivamente complicate, e soprattutto sono dotati di un'agilità e una rapidità davvero fuori dal comune. Questo li rende Creature davvero pericolose, se si considera il fatto che a scapito dei "miglioramenti" fisici vi è un annebbiamento mentale quasi completo: difficoltà a riconoscere le persone, rabbia cieca, istinti omicidi, tendenze animali. Tutti tratti comuni a qualunque Lupo Mannaro, che possono ovviamente variare, però, a seconda della mentalità e della forza d'animo del soggetto interessato.

Storia:
La storia dei Lupi Mannari si perde tornando all'indietro nei secoli, tanto che si possono fare solamente supposizioni ed illazioni riguardo la loro reale provenienza. Considerato il loro pelo folto, e la loro grande resistenza alle basse temperature, oltre che alla frequenza di casi di Licantropia nelle zone in questione, si pensa che i primi Lupi Mannari potessero essere di origine Nederlandese, o comunque provenienti dalle zone del Nord Europa. A questo punto si scade quasi nel mito, e le varianti riguardo la possibile nascita del primo Lupo sono davvero numerosissime. La più accreditata attualmente è quella che vede in Olaf Peggthorn, Animagus del IX Sec. a.C., il "fondatore" della Razza. Si narra che, da grande amante degli animali e delle Creature, cominciò una serie di esperimenti su di loro, e che proprio nel momento in cui stava tentando di attribuire le qualità di un Lupo ad una Renna, mancò quest'ultima, colpendo invece, con il proprio Incantesimo, la moglie Brunhild. Inizialmente non ci fu alcuna conseguenza visibile ma... alla prima Luna Piena, la nuova Razza ebbe i propri albori. Pare che sia lei dunque la prima Lupa Mannara della storia, dalla quale poi via via si sono protratti tutti gli altri, aumentando di numero in certe epoche, diminuendo in altre, ma riuscendo sempre, per quanto violentemente cacciati, a garantirsi la sopravvivenza, evitando l'estinzione, tanto che attualmente la caccia nei loro confronti sembra persino essere meno serrata, forse a causa di una sorta di "resa" all'evidenza che non si riesce a cancellarli definitivamente.

Folklore:
I Lupi Mannari non dispongono di vere e proprie tradizioni nè di un'organizzazione sociale degna di questo nome. Questo è derivante dal semplice fatto che sono in grado di "riunirsi" unicamente nelle notti di Luna Piena, ed anche in questi casi spesso molti di loro preferiscono isolarsi. Di conseguenza manca una vera e propria tradizione folkloristica. Nonostante questo, istintivamente tendono ad organizzarsi in branchi, seguendo la famosa legge "la forza del lupo è nel branco, la forza del branco è nel lupo", in quelle che non sono altro che battute di caccia mensili.
In forma Umana invece esistono delle "associazioni", per così definirle, di Lupi Mannari che, consci della propria situazione, si riuniscono periodicamente per parlare di eventuali problemi derivanti dalla loro condizione, per darsi vicendevole supporto, e soprattutto per organizzare quella che ormai è divenuta la tradizionale "Festa della Luna". Non si sa chi di preciso abbia avviato questa tradizione (anche se alcune voci ne attribuiscono la paternità al sempre enigmatico Ptolemy), ma è certo che ha riscosso molto successo all'interno della razza dei Lupi Mannari. Organizzandosi per tempo, questi Lupi Mannari si procurano una buona dose di bestiame, generalmente mucche e pecore, allontanandosi quindi verso una zona che sia la più isolata possibile. Qui passano la serata a gozzovigliare, bevendo e divertendosi tra loro finchè non cala la notte. Ed è a quel punto che avviene la trasformazione. Con una buona quantità di animali da fattoria a disposizione, possono in questa maniera sfogare tutta la propria rabbia brutale e primitiva senza danno per nessun essere umano, sfamandosi e stancandosi anche senza particolari lotte tra loro. E al mattino dopo, risvegliandosi stanchi come dopo una pesante sbornia, tornano alle rispettive abitazioni.

Riproduzione:
Possibile con qualunque altra specie in forma Umana. Possibile solamente con altri Lupi Mannari in forma di lupo. In ogni caso, l'eventuale nascituro sarà sempre privo di licantropia, a meno che non venga morso una volta nato. Non si tratta di un morbo geneticamente trasmissibile, quindi per la razza del nuovo nato si dovrà semplicemente considerare la razza del Licantropo come se fosse Umana.

Rapporto con le altre specie:
In forma Umana non hanno problemi di sorta a rapportarsi con altre razze, di qualunque tipo. Spesso però, consci della loro pericolosa condizione, tendono ad isolarsi e a vivere una vita quasi eremitica, onde evitare di creare pronlemi al resto della popolazione. Ovviamente non si tratta affatto di una regola, c'è chi abita tranquillamente nel bel mezzo dei centri cittadini.
In forma di lupo sono invece tendenzialmente piuttosto schivi con quasi tutte le altre razze, che preferiscono di gran lunga evitare, gli unici rapporti veri e propri che hanno sono quelli con gli Umani: trattasi infatti della loro preda di caccia preferita. Chiaro che in condizioni di indigenza non fanno troppi complimenti, ma la loro è una caccia più che altro di piacere, e con la specie umana, appunto, come vittima preferita. Non si sa esattamente a che cosa sia dovuta una simile preferenza, ma si crede che siano due fattori psicologici primari a causarla: in primis il fatto che il Lupo può provare una certa invidia nei confronti di chi è come lui era un tempo, e quindi brama una specie di vendetta, più o meno consapevolmente. In secundis, la necessità di ripopolare i propri "branchi". Essendo la razza umana l'unica che può essere potenzialmente affetta da licantropia, è chiaro che per aumentare il numero di Lupi Mannari attaccarla è anche l'unico mezzo possibile.
Bonus: Forza 0, Robustezza 0, Destrezza 5, Potenziale Magico -5, Resistenza Magia -5, Percezioni 5.
Mezzi folletti (Mezzo folletto, Mezza folletta)
Caratteristiche Generali:
I Folletti sono piccole Creature Magiche generalmente molto intelligenti, che hanno sviluppato un metodo di sfruttare la magia molto fine, tanto da essere in grado di eseguire Incantesimi anche senza l'ausilio di alcun tipo di oggetto magico. La loro piccola stazza non li favorisce fisicamente, ma nonostante questo riescono comunque a costituire un problema per chiunque si pari contro di loro. Molto abili nel fare affari, sfruttano la loro intelligenze specialmente in ambito mercantile, pur con una particolare "filosofia" che vede nel creatore di ogni oggetto il suo reale padrone. Ogni compratore infatti, per non essere accusato di furto, dovrà alla propria morte riconsegnare l'oggetto al suo creatore. Sono inoltre abilissimi nelle arti manuali, quali soprattutto quelle legate ai materiali minerari.
I mezzi Folletti, in particolare, sono derivanti dall'unione di un Folletto ed un Umano. Per questo motivo mantengono la maggiore affinità con la Magia rispetto ad un Mago comune, ma sono solitamente piuttosto bassi, sul metro e venti. Ogni tanto li coglie la voglia sfrenata di fare qualche scherzetto, e solo a fatica possono trattenersi dal farlo.

Anatomia:
I Folletti sono piccole Creature antropomorfe che generalmente arrivano massimo ad un metro di altezza. L'unico altro elemento fisico che veramente li contraddistingua sono inoltre le orecchie, appiattite e a punta, che rendono leggermente comica la loro struttura fisica. Sono in grado di vivere a lungo, spesso fino ai duecento anni, e di conseguenza molti di loro mostrano anche i segni dell'età in maniera che per un Umano potrebbe apparire stupefacente: rughe, capelli radi e piccoli acciacchi sono comunissimi rispetto ai Folletti più giovani. Hanno un naturale istinto a fare scherzetti di vario genere, che difficilmente riescono a frenare.
I Mezzi-Folletti sono solo leggermente più alti rispetto ai Folletti veri e propri, arrivano massimo a un metro e venti, e sono caratterizzati da orecchie a punta ma meno esagerate rispetto a quelle di un Folletto comune. Anche l'istinto e la propensione epr gli scherzi sono presenti, ma in maniera più moderata. Si può dire che presentano tutte le caratteristiche di un Folletto, ma diluite dal dna Umano di cui dispongono.

Storia:
La storia dei Folletti è antichissima, e comincia dalla zona Nord Europea, in particolar modo dell'Isola Irlandese. Per secoli, soprattutto a causa delle voci che gli Umani sparsero a riguardo, sono stati trattati alla stregua di Creature prive di qualsiasi tipo di volontà e di intelligenza che fosse diversa dal mero e semplice istinto animale. Il tutto fino all' 847 d.C., data in cui Wilfred Penth, cavaliere inglese, Babbano, venne a contatto con uno di questi. Inizialmente tenne segreta la cosa, ma i suoi affari, specie quelli riguardanti la vendita di armi, cominciarono a prosperare in maniera assolutamente stupefacente. Fu solo alla sua morte, nel 906 d.C., che Penth ammise di aver conosciuto il Folletto in questione, tale Grig, che era un vero e proprio maestro nell'arte del Fabbro.
Grig però, come tutti i Folletti, alla morte di Penth avrebbe voluto che tutte le armi da lui forgiate tornassero di sua proprietà. Ovviamente tutti i soldati Umani che le avevano -tra cui anche alcuni Maghi- non erano d'accordo con questa soluzione. Seguì dunque un lungo periodo di tensione, tra rivolte dei Folletti e situazioni che si potrebbero quasi definire di guerriglia, fino ad un definitivo trattato di non belligeranza, stipulato solamente nel 1321 da Marcus Fitzgerald, allora Presidente del Consiglio dei Maghi, e Mygg, "Capo Folletto". Da quel momento i contatti cominciarono ad essere più rilassati, quasi in una sorta di placida convivenza. Ed è probabilmente da ascriversi in questo periodo l'inizio dei rapporti più stretti che portarono persino alla mescolanza delle Razze, con la nascita dei Mezzi-Folletti ad oggi tuttora esistenti.
Una collaborazione che, peraltro, nel 1474 portò alla fondazione della famosa banca di Gringott, uno dei Folletti migliori sotto il profilo degli affari economici, che ebbe questa geniale intuizione. La banca, dopo due secoli ancora molto utilizzata anche dai Maghi Umani in Inghilterra, vide molte altre iniziative simili, a sua imitazione, anche nelle Americhe.

Folklore:
I Folletti vivono come detto in cunicoli che scavano con le loro stesse mani, ma questo non vuol dire che creino delle città vere e proprie. Al contrario, quando hanno "voglia" o "bisogno" di qualche edificio vero, di qualche mercato degno di questo nome, sfruttano spesso le occasioni offerte dagli Umani e dalle loro costruzioni. Piuttosto integrati con gli Umani stessi dunque (in particolar modo, per ovvi motivi, i Mezzi-Folletti), nonostante questo mantengono ancora attive alcune loro antiche tradizioni. La più importante è senz'altro quella della bimestrale "Fiera della lama". Trattasi di un vero e proprio mercatino, aperto a tutti, anche a membri delle altre Razze, in cui ogni Folletto -o Mezzo-Folletto che sia- ha l'occasione di mettere in mostra la propria abilità come Fabbro. E' un'ottima occasione, questa, per vendere ed acquistare coltelli, spade, accette, persino lime. Spesso si tratta di oggetti di ottima fattura, anche se in realtà contrattare con un Folletto può rivelarsi molto molto complicato.
Un altro momento importante per quanto riguarda la società dei Folletti e dei Mezzi-Folletti è quello del "Grig-day". In questa giornata, celebrata la seconda Domenica di Novembre, si ricorda proprio il famoso Folletto che per primo ebbe contatti con i Maghi e con gli Umani più in generale. Ogni gruppo celebra la cosa a proprio piacimento, ma c'è un unico punto fisso: il ricordare ed avere bene in mente che si può collaborare con gli Umani, ma senza mai fidarsi troppo, per non rischiare di finire come Grig che fu "derubato" di tutto quello che aveva venduto a Wilfred Penth.
Infine, per quanto il loro comportamento possa lasciar pensare tutt'altro, a Marzo inoltrato, senza date precise, i Folletti amano festeggiare l'arrivo della Primavera. In queste occasioni si riuniscono in folti gruppi ed utilizzano le proprie sottili abilità magiche -superiori a quelle di un Mago Umano- per "aiutare" la natura a rifiorire, in tutti i modi possibili. Nel farlo, cercano comunque di non essere infastiditi nè visti da nessun altra Creatura che non faccia parte della loro medesima Razza. Spesso questa sorta di festa è preclusa persino ai Mezzi-Folletti.

Riproduzione:
Possibile con Umani, Mannari e Veela. Impossibile con Maridi e Giganti. In ogni caso, l'eventuale nascituro sarà un Mezzo-Folletto sia nel caso in cui uno dei genitori sia un Folletto vero e proprio, sia nel caso in cui sia anche lui un Mezzo-Folletto, e di qualunque razza sia il partner.

Rapporto con le altre specie:
I Folletti ed i Mezzi-Folletti generalmente non coltivano alcun pregiudizio di sorta nei confronti delle altre specie esistenti. Nonostante questo si aspettano sempre, da parte di ogni essere senziente con cui vengano a contatto, un'intelligenza ed una visione del mondo analoga alla loro. Di conseguenza, quando queste aspettative venissero disattese, potrebbero diventare scontrosi, offendendosi facilmente, e prendendo qualsiasi "torto" come un fatto personale. Molto ligi al loro senso dell'onore e alle buone maniere che la società dei Folletti impone, si mostrano comunque spesso molto educati, anche se non alla maniera degli Umani. Amano infatti, quando non impegnati in qualche cosa di "ufficiale", fare scherzetti e tranelli di ogni genere, fastidiosi ma non certo pesanti.
Vivono isolati da tutto e da tutti, nel sottosuolo (a meno che non abbiano validi motivi per fare diversamente), in cunicoli scavati con le loro stesse mani, organizzati in vere e proprie "società" anche di ampio respiro. Questo non li rende comunque isolati rispetto al resto delle Razze, vista la costanza con la quale escono dalle proprie "abitazioni", per fare qualche scherzetto, per portare a termine qualche affare, o anche semplicemente per mettersi al lavoro su qualche cosa.
Bonus: Forza -5, Robustezza -5, Destrezza 0, Potenziale Magico 5, Resistenza Magia 5, Percezioni 0.
Mezzi giganti (Mezzo gigante, Mezza gigantessa)
Caratteristiche Generali:
I Giganti sono Creature dalla forma antropomorfa, ma enormemente più grandi rispetto a una normale persona Umana. Per questo motivo risultano anche tremendamente più forti e robusti. Non si tratta però sempre di un vantaggio, visto che questa loro grandezza limita un poco le loro abilità magiche (maneggiare una bacchetta con una mano del genere è ovviamente più complicato). Sono perfettamente in grado di ragionare e controllarsi, esattamente alla pari di un Umano.
I mezzi Giganti, in particolare, sono frutto di un unione tra un Gigante ed un Umano. Si tratta di persone dalla taglia "media", che solitamente si aggirano intorno ai due metri e cinquanta. Difficilmente la loro particolarità può passare inosservata.

Anatomia:
Molto simili agli Umani per caratteristiche fisiche, sono però caratterizzati da un'altezza spropositata, che arriva di solito ai tre metri e mezzo. Il corpo è chiaramente proporzionato alla statura, i Giganti risultano spesso essere ben piazzati fisicamente, e dimensioni a parte, differiscono ben poco dalla Razza più comune, quella Umana appunto. Nonostante questo, le loro dimensioni portano ad altre differenze sostanziali: innanzitutto il vestiario. Essendo necessaria una spropositata quantità di materia prima per creare anche un semplice mantello, tendono a ridurre al minimo i capi d'abbigliamento che utilizzano, quel tanto che basta a garantire un minimo di pudore. Sono d'altro canto molto resistenti al freddo, anche a causa della loro abitudine a vivere sulle montagne.
I Mezzi-Giganti, in particolare, sono caratterizzati da una struttura fisica ed una statura "medie", ma anche da un comportamento che può andare da chi sceglie di adottare le abitudini dei Giganti veri e propri, e vivere dunque in isolamento sulle montagne, e chi invece preferisce adattarsi agli usi Umani e vivere in mezzo a loro, semplicemente come un "omone" piuttosto oltre la media.

Storia:
La storia dei Giganti è antichissima, come dimostrano le iscrizioni di popolazioni umane antichissime che rimanevano sconvolte di fronte alla potenza di queste enormi Creature. Persino la mitologia è piena di menzioni riguardo questa particolare Razza, che prosperò in particolar modo prima dell'arrivo e della preponderanza di quella Umana. Visti come veri e propri mostri dagli antichi Babbani e anche da alcuni Maghi, furono duramente combattuti, molti furono uccisi, e decisero, onde interrompere una carneficina che sembrava non avere alcuna fine, di ritirarsi sulle montagne del caucaso, alla ricerca di un minimo di tranquillità. Fu così che la loro stirpe crollò nella leggenda, si iniziò a pensare che tutte le storie che li riguardavano altro non fossero che invenzioni letterarie, e per qualche secolo si è creduto che fosse effettivamente così.
Il tutto almeno finchè nell' 866 d.C. Groning, un Gigante della tribù più nota delle montagne, decise di propria sponte di raggiungere la Comunità Magica. Ad oggi ci sono ancora dubbi su come sia riuscito ad evitare di essere visto da qualsiasi Babbano, c'è chi pensa semplicemente che abbia ucciso tutti quelli che si sono messi sulla sua strada. Quel che è certo è che da quel momento, con il primo ambasciatore dei Giganti presso gli Umani dopo secoli, ricominciarono ad esserci rapporti. Certo i Giganti rimasero sempre asserragliati sulle montagne, un po' in tutti i continenti, ma almeno qualche piccolo scambio diplomatico e commerciale finalmente cominciò ad essere effettuato. Di qui, anche qualche raro caso di meticciato, con la nascita di quei Mezzi-Giganti che cominciano ad essere visti come "normali" anche nella società dei Maghi.
In tutto questo comunque, è evidente che le tensioni non sono certo del tutto distese, e che prima della totale riappacificazione da parte della popolazione Umana con questa leggendaria Razza, dovrà passarne parecchia di acqua sotto i ponti.

Folklore:
I Giganti amano rispettare una serie di tradizioni davvero interessanti dal punto di vista "etnico". Non le condividono ovviamente con nessun'altra Razza, preferendo portare avanti ogni cosa semplicemente tra loro, al sicuro delle montagne. Vivono distribuiti in piccoli paesi abbarbicati più in alto possibile, divisi in Clan che costituiscono famiglie allargate, all'interno delle quali si svolge la reale vita sociale. Spesso ad ogni Clan è abbinata una particolare funzione sociale all'interno della comunità.
Quella che senz'altro è la manifestazione più "sentita" è quella riguardante il rito di iniziazione alla società adulta per i giovani Giganti. Raggiunta l'età di sedici anni, il giorno del loro compleanno, i piccoli vengono infatti portati in una zona naturale impervia, lontano dalle loro abitazioni, e quivi abbandonati. Nel lasso di tempo di massimo tre giorni devono provvedere al loro sostentamento e tornare ai rispettivi paesi ovviamente in perfetta solitudine e senza alcun tipo di equipaggiamento. E' un grande disonore quando qualche giovane Gigante fallisce nell'impresa, per lui e per la sua famiglia, spesso costretta a quel punto ad abbandonare il paese di origine.
Un altro momento davvero fondamentale nella vita di un Gigante è poi quello del matrimonio, celebrato attraverso solenni sacrifici di animali. Più grande la taglia delle vittime, più "onorata" la coppia che sta sposandosi. Ovviamente sono possibili solo ed esclusivamente all'interno di uno stesso Clan, viene visto come un "ribelle privo di onore" qualunque Gigante che osi unirsi a un partner di un altro Clan, figurarsi di un'altra specie. Questo porta i Mezzi-Giganti a non essere particolarmente apprezzati presso le comunità di Giganti, tanto da essere spesso relegati alla stregua di servitori.
Infine, grande valore viene dato anche a chi cade onorevolmente, magari in guerra, o durante una battuta di caccia. I funerali possono durare anche interi mesi, e sono caratterizzati dai riti più svariati, da banchetti a feste e balli, fino ad arrivare a rievocazioni teatrali della vita del defunto. Alla fine di tutto si celebra definitivamente l'anima che ha lasciato il corpo bruciando il grosso cadavere. Anche per questo è davvero difficile trovare, in qualsiasi luogo, resti di Giganti morti nel passato.

Riproduzione:
Possibile con gli Umani e con le Veela, tuttavia poco praticata, per semplici motivi di scelta: essendo del resto abituati a vivere "isolati", i Giganti ed i Mezzi-Giganti generalmente preferiscono riprodursi tra loro. Il nascituro, qualunque sia la razza del partner del Gigante o del Mezzo-Gigante, sarà a sua volta un Mezzo-Gigante, in qualsiasi caso.

Rapporto con le altre specie:
Tendenzialmente molto schivo. I Giganti soprattutto (ma lo stesso vale spesso anche per i Mezzi-Giganti) tendono ad isolarsi sulle montagne, creando dei paesi totalmente distaccati dal resto della "civiltà". Non ne scendono quasi mai, preferendo restare nascosti, addirittura creando una sorta di mistico alone di leggenda attorno alla loro esistenza. Tuttavia, essendo molto legati al senso dell'onore e alla diplomazia, scelgono talvolta di intervenire anche nelle questioni degli Umani, se le ritengono sufficientemente importante, e nel caso vogliano farlo, sono in grado, in un'eventuale guerra, di diventare delle vere e proprie furie.
Bonus: Forza 5, Robustezza 5, Destrezza -5, Potenziale Magico -5, Resistenza Magia 0, Percezioni 0.
Mezzi maridi (Mezzo maride, Mezza maride)
Caratteristiche Generali:
I Maridi esistono in tutto il mondo. I loro usi e costumi restano misteriosi, ma i maghi che hanno padroneggiato il linguaggio maridese parlano di comunità altamente organizzate, che variano nelle dimensioni in base all’ambiente, e alcune hanno abitazioni costruite in modo elaborato. Come i Centauri, i Maridi hanno declinato lo status di “esseri” a favore della classificazione come “animali”. Le più antiche creature marine note sono le Sirene (Grecia), le belle dame del mare ritratte spesso nella letteratura e pittura Babbana. Le Selkie scozzesi e le Merrow irlandesi sono meno belle, ma condividono l’amore per la musica come tutti i Maridi.

Anatomia:
I Maridi sono Creature che sono caratterizzate sia da tratti corporei Umani, sia da elementi corporei di creature marine. Per questo motivo sotto il termine "Maride" si raggruppa una quantità davvero estesa di sottospecie, che possono andare dalle famosissime Sirene a sottogruppi sempre meno conosciuti, con caratteristiche e varianti sempre diversi. Unico aspetto davvero fondamentale che accomuna tutti i Maridi, oltre alla "bipartizione" del loro corpo, è quello di una spiccata intelligenza, che li rende senz'altro esseri senzienti, distinti dunque dalle Creature Marine di più bassa lega.
I Mezzi-Maridi, in particolare, sono Creature che assumono la forma di Sirene, Tritoni, o esseri a questi affini, solamente a contatto con l'acqua. In tutti gli altri casi mantengono una forma perfettamente umana, ed è impossibile riconoscerli come tali. Questa situazione può essere derivante sia da particolari Incantesimi e sortilegi, sia dall'unione tra un Maride (o un altro Mezzo-Maride) ed un Umano.

Storia:
La storia dei Maridi nasce nientemeno che contemporaneamente alla caduta della grande civiltà Atlantidea. Come si sa bene, gran parte della popolazione del Continente che sprofondò nel mare ormai millenni or sono, morì affogando nel grande oceano che tuttora ricopre le spoglie e le vestigia dell'antica civiltà. Tuttavia, un gruppo di Maghi e Streghe particolarmente preparati, colto da un naturale istinto di sopravvivenza, riuscì in qualche maniera a combinare le proprie caratteristiche fisiche con quelle delle Creature sottomarine che popolavano gli abissi. Di qui, istituirono una prima "colonia" di Maridi proprio nell'ormai inabissata Atlantide. Con il passare dei secoli hanno proliferato poi, espandendo la loro "dominazione subacquea" a numerosi altri mari e perfino a laghi, creando specie sempre nuove a seconda degli incroci possibili e perfezionando sia la lingua che le abilità natatorie. Nacquero in questa maniera le prime città vere e proprie, costruite direttamente sott'acqua. Ovviamente, allo stato attuale delle cose, esistono ancora diversi gradi di civilizzazione, da "catapecchie subacquee" a paesi, fino a vere e proprie metropoli. Ma senza dubbio quella dei Maridi è e resta una Razza estremamente organizzata.
Chiaramente, a partire da questa situazione, si sono sviluppati nel tempo anche i Mezzi-Maridi, specie tramite l'unione con esemplari di Umani, una specie particolarmente apprezzata proprio dai Maridi

Folklore:
La prima e più grande Vocazione di quasi tutti i Maridi è quella per la musica. Forse condizionati dall'armonia della lingua che usano, i Maridi sono soliti organizzare mensilmente dei veri e propri certami musicali, almeno nelle città più grandi. C'è chi canta, chi suona, chi si limita a ballare, il tutto ovviamente sott'acqua, quindi con le modalità acustiche offerte da questo particolare mezzo di propagazione delle onde sonore. Al vincitore (o ai vincitori) vengono tributati grandissimi onori e una gloria estrema, che però dura unicamente fino al momento della gara successiva, quindi massimo un mese. Questo garantisce che nessuno si senta mai del tutto "arrivato".
Oltre a questa particolare propensione, un'altra caratteristica che riunisce un gran numero di specie di Maridi, è quella dell'allevamento di Creature Marine di tutti i generi. Sfruttando la propria intelligenza superiore, sono infatti diventati abilissimi ad addestrare animali marini di tutti i tipi per i compiti più svariati, da quelli difensivi, a quelli riguardanti lavori pesanti. Una grande celebrazione è quindi proprio quella della "caccia" -così chiamata anche se non si hanno mai vere e proprie prede-, una specie di spettacolo organizzato direttamente dalle autorità delle varie città sottomarine tramite gli animali più strani ed appariscenti, al semplice scopo di svago.

Riproduzione:
Possibile con tutte le altre Razze. Il Nascituro sarà un Mezzo-Maride nel caso di unione tra un Maride (o Mezzo-Maride) ed un Umano, sarà invece di un'altra Razza se il partner non è Umano.

Rapporto con le altre specie:
Con le altre Razze i Maridi tendono generalmente a tenersi a distanza, chiudendosi nelle proprie -anche molto organizzate- società subacquee, con la creazione, a volte, di vere e proprie città. Diventano davvero aggressivi solamente nei confronti di eventuali "invasori". Organizzati in società anche molto complesse, vivendo sott'acqua non hanno particolari contatti commerciali con il resto delle Razze, eppure sono comunque molto noti a tutti, tanto che -stranamente- la loro esistenza non è mai stata messa in discussione da nessuno. A rendere più complessi i rapporti con i Maridi c'è una questione linguistica. Mentre tutte le altre Razze sono più o meno in grado di parlare le medesime lingue, i Maridi parlano unicamente il Maridese, una lingua molto melodica e piacevole da sentire sott'acqua, che diventa un urlo tremendo e lacerante se udita al di fuori di questa.
Bonus: Forza 5, Robustezza -5, Destrezza -5, Potenziale Magico 0, Resistenza Magia 0, Percezioni 5.
Veela (Inesistente, Veela)
Caratteristiche Generali:
Le Veela sono Creature piuttosto infide. La loro forma è perfettamente umana, ma sempre caratterizzata da un'estrema bellezza, praticamente irresistibile per gli Umani di sesso maschile. Nella fattispecie, le Mezze-Veela sono frutto dell'unione tra una Veela ed un Umano, e sono donne sempre caratterizzate da una certa bellezza. Il loro fascino non raggiunge i livelli di quello di una Veela pura, ma risulta pur sempre davvero forte nei confronti degli Umani. Esistono solamente Veela e Mezze-Veela di sesso femminile.
Tuttavia, sia le Veela che le Mezze-Veela dispongono della capacità di trasformarsi in Arpie in caso di necessità, a proprio piacimento.

Anatomia:
L'unica vera e propria differenza tra le Mezza-Veela e gli Umani, è che le prime possono essere solo ed esclusivamente di sesso femminile, che si sappia. Difficile comunque riconoscere sostanziali differenze fisiche tra una donna molto bella ed una creatura appartenente a questa razza. Lineamenti sempre delicati, pelle liscia e piacevole sia al tatto che alla vista, si tratta di creature dal profumo inebriante e dallo sguardo profondo, che insieme alle forme sinuose e ben proporzionate e ai capelli lisci e fluenti (che peraltro costituiscono un materiale altrimenti introvabile, utilizzato anche per l'anime di alcune bacchette), costituiscono elementi di fastidio per le donne Umane, e al contrario di attrazione per gli uomini. Una volta raggiunta l'età matura, sui vent'anni, le loro caratteristiche fisiche rimangono invariate per tutta la vita. L'invecchiamento è praticamente inesistente. Per quanto generalmente non vivano più di un Umano, le Mezze-Veela non presentano segno alcuno del passaggio del tempo, ed una ottantenne potrebbe tranquillamente essere scambiata per la sorella di una ventenne.
Nel corso della trasformazione in Arpia, la prima cosa a mutare sono gli occhi, che assumono una colorazione rosso scuro piuttosto inquietante. Subito dopo, muta anche tutto il resto del corpo, eccettuato il volto. La forma assunta appare simile a quella di grossi pipistrelli la cui cromatura va dal grigio chiaro al nero con ali sottili e una rada peluria nella parte bassa del corpo, ma con la testa che rimane quella in forma umana, eccezion fatta appunto per gli occhi e per i canini che diventano estremamente acuminati rispetto al normale.

Storia:
Non si hanno grandi certezze riguardo la nascita delle Veela, ma si immagina che la prima (o una delle prime) fosse nientemeno che la famosa Circe. Questa donna, descritta da tutti coloro che la incontrarono come bellissima, passò gran tempo da sola sulla propria Isola, e perfezionò tanti e tali Incantesimi che riuscì ad autodeterminarsi come Veela vera e propria, perfezionando sia il proprio fascino che il proprio aspetto fisico. Non per niente è difficile persino datare la sua esistenza, visto e considerato che tutti la descrivono sempre come giovanissima e di una bellezza fuori dal comune. A partire da lei, che ebbe un numero piuttosto elevato di partner, nacquero una serie di Veela e Mezze-Veela proprio dalla zona della Grecia. Tuttavia la Razza in questione non ebbe ovviamente alcun problema a crescere in numero e in estensione geografica. Per forza di cose, la bellezza di queste Creature era tale da rendere piuttosto facile la riproduzione, nonostante tutti i limiti dovuti all'eventuale nascita di maschi. Ad oggi le Veela e le Mezze-Veela sono davvero numerose praticamente in tutti i continenti, e non si conosce con esattezza il loro numero, dal momento che vivono perfettamente amalgamate con il resto della popolazione Umana, spesso senza palesare la propria vera condizione a nessuno.

Folklore:
Le Veela e le Mezze-Veela vivono costantemente a contatto con la società umana, di conseguenza ne seguono riti e tradizioni esattamente come se ne facessero parte. Nonostante questo, hanno sviluppato una serie di "feste" anche proprie, che amano rispettare riunendosi solamente tra loro.
La più significativa di queste è senza dubbio il "Female Pride". Trattasi di una festa annuale, svolta generalmente nel mese di Agosto, che dura circa una settimana. In questo periodo le Veela e le Mezze-Veela, si riuniscono per sfogare tutto il nervoso derivante dalle moine che sono costrette a fare e a fingere nei confronti dei maschi Umani per ottenerne vantaggi. Certo si divertono anche a "ingannarli" così, ma a volte può diventare pesante, ed è stata dunque ormai da secoli istituita questa festa in cui vengono distrutti manichini maschili, sfottuti i maschi in qualsiasi modo e maniera venga in mente, e nei casi peggiori portati alla gogna anche esseri umani veri e propri, quando qualcuna decide di esagerare con il proprio fanatismo. Generalmente tentano comunque di tenere segreti questi festeggiamenti onde evitare di far scoprire la loro vera natura.
Altro elemento piuttosto importante a livello tradizionale delle Veela e delle Mezze-Veela è quello della passione per il Quidditch. Sono davvero poche le Creature appartenenti a questa razza che non amino smodatamente questo sport, e di conseguenza ogni anno, in occasione delle varie cerimonie di apertura dei vari campionati, sono quasi sempre delle squadre di Veela o di Mezze-Veela a creare danze e coreografie per celebrare giocatori, scopre, squadre e qualsiasi altra cosa sia necessaria. Addirittura, per ovvi motivi, arrivano in queste circostanze a rivelare la propria natura non-Umana, evidentemente nella convinzione che ne valga la pena per "amore dello sport".

Riproduzione:
Riproduzione possibile con qualunque altra specie. Tuttavia, il gene "Veela" risulta recessivo, di conseguenza gli eventuali nascituri saranno sempre e comunque della Razza del partner. Fa eccezione la prole eventualmente nata da un partner Umano. In quel caso, la possibilità sarà del 50%: in caso il nascituro sia maschio, sarà semplicemente un Umano, nel caso si tratti di una femmina, sarà una nuova Mezza Veela.

Rapporto con le altre specie:
Tendono a risultare spocchiose e poco condiscendenti verso qualunque altra specie, trattando tutti con quel senso di vana superiorità che caratterizza in particolar modo il loro atteggiamento, eccettuati gli Umani di sesso maschile. Questo non vuol dire certo che siano particolarmente bendisposte nei loro confronti, semplicemente sembrano avere una naturale tendenza ad inebriarli con il loro fascino, per ingannarli magari nell'utopia di un amore sincero con loro, per poi trarne semplicemente un utile personale. Ovviamente ogni Mezza-Veela ha anche uno suo carattere personale, ma di base gli "istinti" di queste Creature sono appunto quelli di sfruttare le proprie doti "migliori" contro le "prede" più facili, gli uomini appunto. Non sono comunque solite creare particolari conflitti, per quanto sempre con "la puzza sotto il naso", di solito si limitano a commenti ed occhiate di disapprovazione, senza alcun tipo di conflitto vero e proprio. Spesso irascibili, tendono comunque a evitare di trasformarsi o di combattere a meno che non sia strettamente necessario.
Bonus: Forza 0, Robustezza -5, Destrezza 0, Potenziale Magico 5, Resistenza Magia -5, Percezioni 5.